Germania, il ministro dello Sviluppo si ritira dalla politica. Critico con il governo sull’accoglienza dei profughi

Germania, il ministro dello Sviluppo si ritira dalla politica. Critico con il governo sull’accoglienza dei profughi

Germania, il ministro dello Sviluppo si ritira dalla politica. Critico con il governo sull'accoglienza dei profughi
 Il ministro dello Sviluppo tedesco Gerd Müller (ansa)

Gerd Müller non si ricandiderà il prossimo anno. Pochi giorni fa aveva affermato che il Paese avrebbe dovuto accogliere 2 mila migranti dal campo di Moria, a Lesbo, per dare un “segnale di umanità”

Il ministro dello Sviluppo tedesco, Gerd Müller, ha annunciato oggi l’intenzione di lasciare la politica. Una decisione che arriva a seguito di sue recenti dichiarazioni in materia di politica dei rifugiati in contrasto con quelle del suo partito, la Csu, e del governo.

Recentemente Müller aveva espresso l'”opinione personale” secondo cui la Germania dovrebbe accogliere 2 mila migranti dal campo di Moria, a Lesbo, come “segnale di umanità”. Müller non ha intenzione di ricandidarsi nel 2021, ma ha assicurato che completerà il mandato al Bundestag e l’incarico di ministro dello Sviluppo “con tutta la convinzione”.

“Dopo 32 anni di responsabilità al Parlamento europeo e al Bundestag vorrei dare il via ad un cambio generazionale”, ha affermato il ministro all’agenzia di stampa tedesca Dpa. 

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Insieme ad Andreas Scheuer e Horst Seehofer, Müller è uno dei tre ministri della Csu nel gabinetto federale della cancelliera Angela Merkel (Cdu). Müller aveva preso le distanze dalla posizione ufficiale del suo partito e del suo precedente leader, ora anche ministro, Seehofer, riguardo l’accoglienza dei profughi da parte della Germania.

 

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